BRICIOLANELLATTE
© - 2003/2010 - |
| HOMEPAGE > INDICE GENERALE SITO > IL SILMARILLON > LA BIBLIOTECA DOMESTICA |
LA BIBLIOTECA DOMESTICA |
![]() |
>> IL WEBLOG DI BRICIOLANELLATTE
|
Quella del lettore è una vita difficile. Leggere infatti è solo una delle molteplice attività, e neppure la più semplice, cui il lettore si sottopone. Deve innanzitutto scegliere il libro, il che, a dispetto di quanto si possa immaginare, non è mai di poco momento (e già questo aspetto meriterebbe di per sé un articolo a parte); deve poi comprarlo, problema a volte critico per chi ha un budget limitato, e quindi finalmente leggerlo (trovando il tempo, il luogo, il ritmo e lo stato d'animo giusti e mille altre cose…). .: individuare in casa dei posti deputati stabilmente alla conservazione dei libri. Possono essere posti classici (gli scaffali di una libreria anche suddivisi in più file) ma anche meno nobili, come il ripiano di un bagno o addirittura per terra accanto alla scrivania o sopra la credenza in cucina. Occorre evitare però tutti i luoghi dove per il troppo caldo (copri termosifoni, sottotetti se non coibentati) o l'umidità (il bagno o il terrazzo) i libri potrebbero rovinarsi. .: dare una identificazione per ogni luogo o sezione deputata ai libri. Innanzitutto occorre pensare alla stanza. Numera le stanze del tuo appartamento, anche se piccolo, con un sistema preciso (quello orario, per esempio, considerando l'orientamento di quando entri in casa e ti trovi sulla soglia guardando dentro). Avrai così, procedendo appunto in senso orario, che il corridoio è S1, lo studio è S2, la sala o salotto S3, la camera da letto S4… Individuata la stanza, scegli il contenitore designato a raccogliere i libri (scaffale di una libreria, ripiano a muro, sopra un armadio…) Se è una libreria (L) avrà dei ripiani (r). Assegna loro un numero come se fossero i piani di una casa, partendo dal basso verso l'alto. Per poter leggere (e costruire) facilmente la tua stringa identificativa adotta la semplice sintassi di usare, per le specificazioni, le lettere minuscole che vanno inserite subito dopo il termine da specificare ( criterio guida ) che vorrà, invece, la lettera maiuscola. Così la stringa: S2Lr5d2 è scritta in questo modo perché il termine ‘ripiano' (r) è specificazione di ‘libreria' (L) così come lo è il livello di ‘profondità' (d) rispetto sempre a ‘libreria'; Stanza e Libreria sono dunque ‘criteri guida' e la loro lettera iniziale va maiuscola per distinguerla dagli elementi di specificazione che negli esempi ripiano e deep l'avranno minuscola. La T, identificativa della locuzione ‘per terra', di cui si è parlato prima è scritta maiuscolo proprio in quanto ‘terra' (ma andava bene anche pavimento = P ) viene considerata un ‘contenitore' come ‘libreria'. Una volta che abbiamo mappato le nostre risorse conservative, occorre dare quindi un ordine ai libri. Aver fatto fatica per trovar loro un posto specifico per poi riporli alla rinfusa, non aiuta. Il sistema migliore per dare un ordine ai libri è quello che usano i librai nei propri negozi (che, pur avendo una minima parte dei libri presenti in una biblioteca pubblica, ne contano sicuramente più di una domestica) vale a dire quello dell'ordine alfabetico per Autore. Anche quando in una libreria di quel tipo ci sono diverse sezioni (giardinaggio, letteratura straniera, umorismo…) il criterio all'interno della sezione è sempre lo stesso. Ecco quindi il passo successivo: .: ordinare i libri per Autore. Ovviamente si deve tener conto del cognome e non del nome dell'Autore. Dunque le A da una parte, le B subito dopo e via discorrendo (sempre con collocazione da sinistra verso destra) utilizzando ovviamente anche le lettere che non fanno parte del nostro alfabeto (J, K, W, X, Y). Questo sistema del mettere le lettere una dopo l'altra obbliga a rivedere lo step precedente (quello delle diverse allocazioni all'interno delle stanze) o meglio di ‘pensarlo' come un tutt'uno organico. In verità c'è una continuità tra l'ultimo scaffale di una stanza e la prima pila della stanza numericamente progressiva proprio perché mentre nella stanza precedente si è arrivati a una certa lettera nella stanza successiva si continua con la lettera immediatamente susseguente. S2Lr5d2 diventerà: (B)S2Lr5d2 Questa stringa, in una biblioteca, sarebbe apposta, magari suddivisa in: (B) e riportata su una fascetta attaccata al dorso (in basso) del libro. Ma per lo scopo che si vuole raggiungere (anche perché, lo si ribadisce, i libri non sono mai nell'ordine di centinaia di migliaia) questa sigla va memorizzata diversamente e per lo più al di fuori del libro, il che consente anche un passaggio in meno e un modo per non intervenire sul libro, alterandolo (che francamente sconsiglio sempre). Arrivati sin qui — ma la fatica maggiore è l'impianto del sistema, mentre per la cosiddetta ‘manutenzione' dei nostri libri tutto sarà più rapido e semplice una volta che ci si è fatta la mano — occorre un altro elemento importante: la memoria della biblioteca ovvero: .: lo Schedario Il sistema migliore per crearsi uno schedario è sicuramente quello di utilizzare il computer. Se non lo si ha o non lo si sa usare, si deve ricorrere a uno schedario cartaceo (che richiede qualche passaggio in più). Per ragioni di spazio qui parlerò del solo schedario elettronico. Si può fare uso per questo di programmi commerciali (ce ne sono sia per MAC che per WIN) e molti altri anche freeware. Un sistema spicciolo è invece quello di crearsi un foglio elettronico o un testo con word. Il foglio elettronico è più duttile e potente e allo stesso tempo di facile uso consentendo di tenere i dati sempre in ordine anche ai fini del loro aggiornamento. Nel foglio elettronico ( sheet ) sarà sufficiente creare delle colonne con questi titoli: > Autore Le colonne Edizione e Anno pubblicazione sono importanti nelle ipotesi in cui si sia in possesso di più edizioni dello stesso libro. Nella colonna Dove va inserita la stringa identificativa di cui si è già parlato— nell'esempio (B)S2Lr5d2. Si possono inoltre inserire molti altri dati, tipo: > Città di edizione Per data inserimento record intendo la data in cui è stato inserito il dato nel foglio elettronico (il che equivale per lo più alla data di ingresso del libro nella biblioteca). ISBN è la cella per accogliere la numerazione ISBN del libro (l' International Standard Book Number , che si trova di solito in quarta di copertina sopra il codice a barre). Per Fonte intendo il come si ha avuta notizia del libro, mentre nella cella Traduzione di si può inserire il nome di chi ha curato la traduzione italiana se si tratta di un libro straniero; l' Indice di gradimento è il tuo giudizio sul libro che può essere in base a una scala che hai deciso di utilizzare (su cinque asterischi, decimale…). Per Presenza intendo invece la cella dove indicare se il libro è o meno nella tua biblioteca al posto che gli hai assegnato. Se è così scrivi ‘sì'. Un altro modo (molto più divertente) per possedere uno Schedario valido è registrarsi al programma aNobii e far tenere lo Schedario a lui. Qui possono essere inseriti tutti i libri della tua biblioteca (i dati andranno immessi per ISBN e potranno essere trovati con una ricerca interna) potendoli poi rimirare a vista, come fossero su uno scaffale vero e proprio; nella relativa scheda potrai riportare la fonte di reperimento, la data di acquisto, l'indice di gradimento, l'indicazione se lo hai finito di leggere o se lo hai abbandonato, un tuo commento… con l'ulteriore possibilità, venendo a far parte di una community , di confrontarti, se ti va, con altri appassionati lettori, di comparare i tuoi gusti letterari (in termini di compatibilità) di scambiare opinioni sui libri, dare o ricevere consigli, creando finanche gruppi di discussione e tanto altro. |
![]() Visita il sito: Il Silmarillon ![]() |
> ultimo aggiornamento: 25 ottobre 2009 < |
>
numero accessi: [
405
]< |
| HOMEPAGE > INDICE GENERALE SITO > IL SILMARILLON > MEMORIA E IDENTITA' |
Tutto
il materiale pubblicato sul sito di Briciolanellatte Weblog (immagini
e testi) è gratuito. È però vietato copiarne in
tutto o in parte il contenuto senza citare espressamente la fonte e
senza indicare il link del blog; è vietato altresì apportare
qualsivoglia modifica al
testo in quanto il diritto di paternità dello scritto rimane
in capo all'Autore, webmaster del blog di Briciolanellatte ed è
protetto dalle legge sul diritto di Autore (L. 22 aprile 1941, n. 633
e successive modificazioni). Per l'inserimento dei testi in riviste,
supporti informatici distribuiti al pubblico o per qualsivoglia altro
uso cartaceo pubblico o commerciale, è necessaria la
preventiva richiesta di autorizzazione da inviare all'Autore
a questo indirizzo e-mail:
|
